Episodio #15 6 marzo 2025 1h 2min

La differenza fondamentale

di Luciano Floridi

L'IA non è intelligenza come la intendiamo: è una nuova forma di agency. Floridi analizza le sfide della società post-IA con uno sguardo lucido e profondo.

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Note dell'episodio

L’intelligenza artificiale, in particolare nella forma degli LLM (Large Language Models) è ormai diventata una presenza pervasiva nelle nostre vite negli ultime tre anni.

Il nome, però, può trarci in inganno: non si tratta infatti di “intelligenza” come noi la intendiamo comunemente; quella che ad alcuni può sembrare soltanto una disquisizione semantica è invece una distinzione molto più profonda nel modo in cui pensiamo a questa entità.

Nel recente “La differenza fondamentale”, Luciano Floridi, professore di Scienze Cognitive e Founding Director del Digital Ethics Center a Yale, tratta nel dettaglio questa distinzione: l’IA non è intelligenza, bensì una nuova forma di “agency”, ossia una capacità di agire.

Questa chiave di lettura rende ancora più chiaro e centrale il ruolo dell’uomo e la sua responsaibilità nel gestire quetsa trasformativa innovazione.

Con uno sguardo lucido e profondamente reale sul tema, Floridi analizza inoltre le prospettive della società “post- IA” e le sfide che ci sottoporranno i prossimi decenni.

I temi

  • Gli inganni nell’era dell’IA: l’inquinamento dell’infosera, i deepfake e gli “ectipi”
  • Una versione evoluta della persuasione: l‘“ipersuasione”
  • L’evoluzione del mondo del lavoro, dai colletti bianchi ai “colletti verdi”
  • Le responsabilità sociali delle democrazie liberali

Il nostro punto di vista