The price of time
Edward Chancellor racconta la storia dei tassi di interesse da 5000 anni fa ad oggi, e analizza le implicazioni delle moderne politiche monetarie
I tassi di interesse non sono soltanto il “costo del denaro”: sono il prezzo del tempo. Con questa tesi Edward Chancellor, giornalista finanziario di rilievo, costruisce un viaggio che parte dai babilonesi e arriva ai giorni nostri, attraverso 5.000 anni di storia economica concentrati in oltre 300 pagine dense di fonti e riferimenti.
Un libro estremamente ricco di spunti, in cui le tesi sostenute dall’autore emergono con veemenza.
I temi
- Il tasso di interesse come misura universale del valore del tempo
- L’excursus storico dai primi prestiti di grano in Mesopotamia fino ai tassi negativi del 2020
- L’anomalia dei tassi a zero e sotto zero in Europa e Giappone tra il 2012 e il 2022: cosa ha funzionato e cosa no
- Come i tassi bassissimi hanno amplificato le disuguaglianze
- La legge di Goodhart e l’arbitrarietà del target di inflazione al 2%
Il nostro punto di vista
Il lavoro di Chancellor è corredato da un enorme bibliografia, rendendolo quasi un testo di studio più che un semplice saggio. L’excursus storico è molto interessante e la tesi del libro è valida e originale, anche se a tratti rischia di scadere nel “cherry picking” per sostenere in modo troppo marcato le sue posizioni. Libro impegnativo e interessante, da affrontare con spirito critico molto acceso.